Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo, 1817

Illusioni! ma intanto senza di esse io non sentirei la vita che nel dolore e nella rigida e noiosa indolenza: e se questo cuore non vorrà più sentire, io me lo strapperò dal petto con le mie mani e lo caccerò come un servo infedele